Fingroove all’Osservatorio Fedeltà 2025: dove nascono le nuove leve economiche della loyalty

La partecipazione di Fingroove al Convegno dell’Osservatorio Fedeltà dell’Università di Parma ha confermato una tendenza già evidente sul mercato: i programmi fedeltà stanno diventando una leva economica, finanziaria e strategica. Per le aziende, fidelizzare non ...

By: Fingroove Press

La partecipazione di Fingroove al Convegno dell’Osservatorio Fedeltà dell’Università di Parma ha confermato una tendenza già evidente sul mercato: i programmi fedeltà stanno diventando una leva economica, finanziaria e strategica. Per le aziende, fidelizzare non significa più distribuire premi, ma generare margini, ridurre il churn, attivare nuovi flussi di revenue e aumentare il valore dei clienti nel tempo.

In questo contesto, Fingroove ha portato una prospettiva chiara e direttamente applicabile dai brand: la loyalty è finance.

1. I dati dell’Osservatorio: la loyalty è un motore economico, non un costo

I risultati presentati nelle ricerche 2025 confermano il consolidamento dei programmi fedeltà come asset strategico.

I numeri principali (Ricerca Aziende 2025)

  • 71% delle aziende B2C italiane dichiara di avere un programma fedeltà attivo
  • Tra chi non lo ha ancora, il 22% prevede di introdurlo entro 1–2 anni
  • 57% dei vertici aziendali considera il programma fedeltà un centro di profitto
  • 68% delle aziende B2C misura un ROI formale del programma

2. L’intervento di Claudio Bonetti (CEO & Founder Fingroove): “La loyalty è finanza applicata al cliente”

Durante la sessione dedicata ai partner, Claudio Bonetti, CEO & Founder di Fingroove, ha espresso chiaramente la direzione del mercato:

“La loyalty non può più essere interpretata come un catalogo premi. Le aziende cercano ritorni misurabili, liquidità, strumenti finanziari integrati e un business case chiaro. I programmi fedeltà devono contribuire ai margini, non ai costi.”

Inoltre, ha evidenziato tre punti chiave:

1. Wallet e strumenti finanziari riducono i costi premio

Il passaggio dal premio fisico al valore finanziario (wallet, cashback, gift card intelligenti) consente di ridurre costi, aumentare la redemption e perfezionare la marginalità del programma.

2. Le app diventano il vero touchpoint della loyalty

Secondo i dati UniPR, l’app è al primo posto tra i touchpoint su cui le aziende investiranno per fidelizzare nei prossimi anni:

  • 90% ritiene che i programmi debbano offrire più servizi a valore
  • 78% considera strategica l’integrazione tra app istituzionale e app di loyalty
  • 74% ritiene che la loyalty debba vivere attraverso un’app ricca di servizi

3. Loyalty e finance si stanno fondendo

La loyalty è sempre più legata ai pagamenti, ai wallet e ai micro-servizi finanziari, come mostrato dai trend internazionali e dalle evidenze presentate al Forum Retail.

3. La generazione che determinerà il futuro della loyalty: la Gen Z

Da tutte le presentazioni emerge chiaramente un punto: il futuro della fedeltà si decide sulle preferenze della Gen Z.

Ragazza Gen Z con telefono in mano per rappresentare la generazione

Perché è strategica (Forum Retail 2025):

  • È la generazione più numerosa al mondo (25% della popolazione)
  • Ha un reddito medio del 50% superiore a quello dei Baby Boomers alla stessa età
  • La sua spesa cresce al doppio della velocità delle generazioni precedenti
  • Entro 5 anni, i nativi digitali genereranno il 56,6% della spesa globale
  • Preferisce esperienze, servizi digitali, wallet, BNPL e pagamenti in-app

Comportamenti chiave (Ricerca Consumer 2025):

  • La Gen Z è la più interessata ai servizi di pagamento integrati nella loyalty
    (pagamento tramite app, rate, wallet, servizi accessori)
  • È la più aperta a condividere dati comportamentali, ma non dati di contatto

Fiducia nei touchpoint digitali (Scenario Internazionale):

  • 43% avvia la ricerca prodotto direttamente su TikTok
  • 38% ritiene i creator più utili delle recensioni scritte
  • È la generazione più incline a usare AI agents per acquistare, confrontare prezzi e gestire resi

4. L’impatto dell’AI sulla loyalty: il cliente evolve, i programmi devono farlo prima di lui

Nelle presentazioni emerge un altro dato chiave: il comportamento dei consumatori viene sempre più mediato dalla tecnologia, soprattutto AI.

Trend 2025 (Scenario internazionale):

  • 47% utilizzerà l’AI per ricercare prodotti
  • 68% degli utenti AI si fida delle informazioni generate da un assistente
  • 27% preferisce suggerimenti AI rispetto agli influencer

Implicazione per la loyalty:

I programmi devono generare “vantaggi algoritmici”, ovvero benefici che anche gli AI agents possono riconoscere e ottimizzare: dinamiche di pricing, offerte personalizzate, wallet, servizi contestuali.

5. Cosa permette Fingroove alle aziende: la loyalty diventa un prodotto finanziario

Il modello Fingroove anticipa esattamente i bisogni emersi all’Osservatorio:

1. Wallet e valore economico immediato

Risolve uno dei problemi principali dei programmi tradizionali: i premi non percepiti come utili. Con Fingroove, il reward diventa valore finanziario, spendibile e misurabile.

2. Integrazione pagamenti–loyalty

Seguendo i trend della Gen Z, Fingroove integra:

  • pagamenti in-app
  • cashback dinamici
  • gift card intelligenti
  • BNPL (Buy Now Pay Later)
  • wallet personalizzati

Tutto perfettamente supportato dai dati dell’Osservatorio.

3. ROI e KPI finalmente chiari

Con dashboard avanzate, Fingroove permette di misurare:

  • redemption reale
  • impatto economico del reward
  • riduzione del churn
  • CLV incrementale

4. Una loyalty progettata per Gen Z & AI agents

Per i brand che vogliono rimanere rilevanti nei prossimi 5 anni, è essenziale costruire programmi che parlino ai consumatori più giovani, e ai loro assistenti AI. Difatti, Fingroove è già costruita nativamente per questo scenario.

due ragazzi Gen Z che sorridono guardando il telefono insieme

Conclusione: il futuro della loyalty è finanziario, digitale e guidato dai dati

L’Osservatorio Fedeltà 2025 lo conferma: le aziende che investiranno su wallet, servizi in-app e AI saranno quelle che cattureranno la spesa dei nativi digitali – la fascia con la crescita più rapida del potere d’acquisto globale.

Fingroove abilita questa trasformazione con una piattaforma che unisce loyalty, pagamenti e finanza in un’unica esperienza fluida.

Per scoprire come integrare la loyalty fintech nella tua azienda:
Contattaci

Leave a Reply